Società e istituzioni italiane dai Balcani, per la prima volta insieme a Bucarest

Bucarest ospiterà il 19 ottobre la conferenza “Una nuova strategia di internazionalizzazione. Confindustria nei Balcani e nell’Est Europa: sfide, opportunità e prospettive”, in occasione dell’Assemblea Generale di Confindustria Balcani, che riunisce le rappresentanze di Romania, Bulgaria, Serbia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina e Albania. L’evento, al quale prenderà parte il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, è il seguito operativo del Forum Economico organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest, in collaborazione con Confindustria Romania lo scorso 14 giugno, in occasione della visita del Presidente italiano Sergio Mattarella. L’obiettivo è quello di presentare le opportunità che un nuovo modello di internazionalizzazione, basato sull’esperienza del sistema associativo confindustriale, offre alle aziende italiane che intendono espandersi ed investire nei Paesi balcanici e, più in generale, nell’Est Europa.

 

L’Ambasciatore italiano a Bucarest, Diego Brasioli, ha sottolineato che si tratta di un’iniziativa molto importante, considerato il ruolo strategico della regione e l’interesse con cui gli imprenditori italiani guardano a questa parte dell’Europa ed in particolar modo alla Romania. L’evento è del resto emblematico dello stretto rapporto di collaborazione esistente tra questa ambasciata e gli attori del Sistema Italia presenti in Romania ovvero ICE, Confindustria, Camera di Commercio, SACE, nell’ambito di un vero e proprio “lavoro di squadra” a sostegno delle numerosissime imprese italiane presenti nel Paese. Ad oggi, il numero delle imprese a partecipazione italiana attive in Romania è circa 24.105 tra piccole e medie imprese e grandi gruppi industriali, di cui 2.203 nuove aziende italiane giunte solo nel 2015.

 

Grazie all’azione svolta dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest e dalla rete diplomatica italiana nei Balcani e nell’Europa dell’Est, in coordinamento con la Farnesina, questo appuntamento potrà contare sulla partecipazione dei rappresentanti di vari governi dell’area tra i quali, per la Romania, il Vice Primo Ministro e Ministro dell’Economia Costin Borc, il Ministro delle Finanze Anca Dragu; per la Bulgaria, il Vice Ministro dell’Economia Daniela Vezieva; per la Bosnia, il Ministro del Commercio Zlatan Vujanovic; per l’Albania, il Ministro dello Sviluppo Economico, del Turismo, del Commercio e dell’Impresa Milva Ekonomi e il Vice Ministro degli Esteri Selim Belortaja; per il Montenegro, il Consigliere del Primo Ministro, Vojin Vlahovic. L’Ambasciata italiana ha inoltre organizzato, a margine, gli incontri di Boccia con il presidente romeno, Klaus Iohannis, e il Primo Ministro Dacian Cioloş.

 

Boccia, da parte sua, ha sottolineato come quella balcanica è un’area strategica per le imprese italiane, soprattutto quelle di piccola e media dimensione. Per questo si augura che la presidenza di Confindustria Balcani, che sarà affidata a Confindustria Romania, la prima delle rappresentanze internazionali di Confindustria ad essere stata costituita e la più grande per numero di associati, rinnovi l’entusiasmo dell’imprenditoria italiana in quest’area e cresca anche fuori dalla regione per raccogliere la domanda di rappresentanza che proviene sempre più forte pure dagli altri Paesi dell’Est Europa. Le rappresentanze internazionali di Confindustria, ha aggiunto il Presidente di Confindustria Romania, Mauro Maria Angelini, sono diventate un punto di riferimento insostituibile per le aziende italiane che decidono di internazionalizzare. Pertanto, una nuova strategia permetterà di guardare questa opportunità in un’ottica di vera e propria rete.

 

Skip to toolbar