Lo Statuto

STATUTO DI CONFINDUSTRIA BALCANI

TITOLO I – PROFILO ORGANIZZATIVO

Articolo 1 – Vision e mission

Confindustria Balcani con sede in Italia, Roma in Viale dell’Astronomia n.30, è la Federazione delle rappresentanze internazionali di Confindustria che operano nei Paesi del Sud Est Europa.

 

La sede operativa di Confindustria Balcani e’ presso la sede della Rappresentanza internazionale che in quel mandato esprime il Presidente.

 

Confindustria Balcani è Rappresentanza internazionale di Confindustria per l’Area geografica di riferimento, secondo quanto previsto dall’articolo 5 dello statuto confederale, con i diritti e gli obblighi conseguenti. Adotta il logo e gli altri segni distintivi del sistema, con le modalità stabilite nel regolamento di Confindustria.

 

Partecipa, insieme a Confindustria e a tutti gli altri Associati della stessa, al processo di sviluppo della società italiana, contribuendo all’affermazione di un sistema imprenditoriale innovativo, internazionalizzato, sostenibile, capace di promuovere la crescita economica, sociale, civile e culturale del Paese.

 

Confindustria Balcani è autonoma, apartitica e indipendente da ogni condizionamento esterno. Orienta ed ispira i propri comportamenti organizzativi e le proprie modalità di funzionamento al Codice etico e dei valori associativi di Confindustria che costituisce parte integrante del presente statuto.

 

Nel rispetto delle disposizioni confederali in materia dei ruoli e delle prestazioni tra le componenti del sistema realizza la sua mission attraverso il perseguimento di tre obiettivi:

 

a) esprimere adeguata ed efficace rappresentanza dei propri soci in tutte le sedi di interlocuzione esterna, interagendo, nei rispettivi livelli di competenza, con Confindustria e con le altre componenti del sistema confederale;

b) assicurare solida identità e diffuso senso di appartenenza associativa attraverso ogni utile azione di sviluppo e di miglioramento dei modelli organizzativi interni;

c) erogare efficienti servizi di rappresentanza e di servizio, anche promuovendo e sperimentando sinergie e collaborazioni all’interno del sistema confederale.

 

A tal fine, Confindustria Balcani è impegnata a:

1. valorizzare ed implementare la propria capacità di rappresentanza di politiche di crescita e sviluppo coerenti con quelli generali del sistema e condivise tra le diverse rappresentanze internazionali rappresentate;

2. attivare, coordinando le rappresentanze internazionali aderenti, servizi innovativi anche attraverso l’instaurazione di collaborazioni e partnership con enti esterni;

3. coordinare l’azione strategica delle rappresentanze internazionali aderenti e garantirne gli standard qualitativi definiti da Confindustria;

4. dotarsi di adeguati strumenti di ascolto della base associativa e di miglioramento della comunicazione interna e verso l’esterno.

Articolo 2 – Attività istituzionali

Nel quadro delle attività istituzionali del sistema di cui all’articolo 2 dello statuto confederale ed in raccordo alla propria mission, Confindustria Balcani persegue i seguenti scopi:

1. rappresentanza, tutela ed assistenza a supporto degli interessi di riferimento sul piano politico-economico, sindacale, legale e tributario;

2. promozione di una cultura di impresa e di mercato, con particolare attenzione alle politiche specifiche di sviluppo e crescita dei rapporti commerciali ed industriali tra l’Italia e i Paesi del Sud Est Europa;

3. supporto all’internazionalizzazione e realizzazione di manifestazioni fieristiche e promozionali in Italia e nei Paesi dell’Area di riferimento;

4. informazione, consulenza ed assistenza in tutti gli ambiti tematici di interesse generale e settoriale;

5. svolgimento ordinato della vita associativa interna, assicurando puntuale rispetto del presente statuto, aderenza dei comportamenti ai valori del sistema, coerenza con i principi organizzativi di riferimento generale per il sistema confederale;

6. organizzazione e partecipazione a ricerche, studi, dibattiti e convegni su temi relativi alla cooperazione economica ed industriale tra Italia e Paesi del Sud Est Europa;

7. promozione e collaborazione per la pubblicazione di periodici, riviste, monografie e per la realizzazione di prodotti informativi audiovisivi.

Su delibera del Consiglio generale, Confindustria Balcani ha facoltà di realizzare ogni ulteriore azione o attività che sia rispondente e coerente con la propria vision e la propria mission descritte all’articolo 1.

 

Confindustria Balcani non persegue fini di lucro. Può, tuttavia, promuovere o partecipare ad attività di natura imprenditoriale purché strumentalmente finalizzate ad una migliore realizzazione dei propri scopi associativi.

 

 

TITOLO II – SOCI

Articolo 3 – Perimetro della rappresentanza e categorie di soci

 

 

 

Con riferimento ai settori assegnati alla competenza organizzativa e di rappresentanza di Confindustria Balcani, possono aderire come soci effettivi le associazioni di imprese italiane con sede nel Sud Est Europa, nonché dell’Italia già riconosciute come Rappresentanze Internazionali del Sistema Confindustria.

Possono inoltre aderire a Confindustria Balcani, in qualità di soci aggregati, altre realtà associative che non possiedano i requisiti per essere inquadrate come soci effettivi, ma presentino elementi di complementarietà, strumentalità e raccordo economico con l’imprenditoria istituzionalmente rappresentata nell’area balcanica. Il loro numero non deve in ogni caso snaturare la qualificazione rappresentativa della Federazione.

 

 

Articolo 4 – Rapporto associativo

 

La domanda di adesione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante della Rappresentanza Internazionale e compilata su appositi moduli predisposti dalla Federazione.

 

Il Consiglio generale accoglie a maggioranza qualificata dei due terzi le domande di adesione.

 

Il rapporto associativo ha durata illimitata.

Le cause e le modalità di cessazione del rapporto associativo sono disciplinate nel regolamento di attuazione del presente Statuto.

 

 

Articolo 5 – Diritti e doveri

 

I soci effettivi hanno diritto di ricevere tutte le prestazioni istituzionali, di rappresentanza e di servizio, offerte da Confindustria Balcani e quelle derivanti dall’appartenenza al sistema di Confindustria.

 

Inoltre, i soci hanno diritto di partecipare e intervenire all’Assemblea esercitando l’elettorato attivo e passivo in tutti gli organi associativi, purché in regola con gli obblighi statutari e regolamentari.

 

I soci aggregati non hanno diritto ad alcuna prestazione di rappresentanza, assistenza e tutela diretta di contenuto politico, tecnico-economico e sindacale. Partecipano e intervengono all’Assemblea senza capacità di elettorato attivo e passivo.

 

Ciascun socio, infine, ha diritto ad avere attestata la propria partecipazione a Confindustria Balcani ed al sistema confederale, nonché di utilizzare il logo confederale nei limiti previsti dal regolamento unico per il sistema confederale.

 

Tutti i soci sono tenuti ad osservare il presente statuto, il regolamento di attuazione, il Codice Etico e dei valori associativi, nonché tutte le deliberazioni assunte dagli organi associativi.

 

In particolare, i soci devono:

a) versare i  contributi  associativi  nella  quantità  e  con  le  modalità  previste  dalla Delibera contributiva annuale d’esercizio;

b)partecipare attivamente alla vita associativa con particolare riferimento alle Assemblee e alle riunioni degli Organi associativi di cui si è chiamati a far parte;

c) non assumere iniziative di comunicazione esterna che possano avere risvolti negativi sugli interessi rappresentati da Confindustria Balcani ovvero da altra componente del Sistema, senza un preventivo coordinamento con l’Associazione/Federazione;

 

 

 

Articolo 6 – Sanzioni

 

È sanzionata ogni violazione dei doveri dei soci. Le sanzioni sono rapportate alla gravità degli inadempimenti e sono ricorribili, con effetto non sospensivo, ai Probiviri nel termine perentorio di dieci giorni dalla notifica.

 

Le tipologie, gli organi competenti all’irrogazione e le modalità di impugnazione sono descritte nel regolamento di attuazione del presente statuto.

 

 

TITOLO III

GOVERNANCE

Articolo 7 – Organi associativi

 

 

Sono organi di Confindustria Balcani:

 

a) il Consiglio Generale;

b) il Consiglio di Presidenza

c) il Presidente e il Vice Presidente;

d) gli Organi di controllo – Probiviri e Revisori contabili.

 

 

Articolo 8 – Consiglio generale

 

Il Consiglio generale è composto da (il numero massimo dei componenti non può superare il numero dei membri presenti nell’organo allargato in carica al momento di adeguamento):

 

1) il Presidente, il Vice Presidente, l’ultimo Past President (senza diritto di voto), purché ancora espressione di una Rappresentanza Internazionale regolarmente associata e privo di incarichi politici

 

2) i seguenti componenti elettivi:

a) n.3 rappresentanti generali eletti dai Consigli Generali delle Rappresentanze Internazionali aderenti a Confindustria Balcani con più di 250 aziende associate;

b) n.2 rappresentanti generali eletti dai Consigli Generali delle Rappresentanze Internazionali aderenti a Confindustria Balcani con più di 100 aziende associate

c) n.1 rappresentanti generali eletti dai Consigli Generali delle Rappresentanze Internazionali aderenti a Confindustria Balcani con meno di 100 aziende associate

3)  n.2 componenti nominati direttamente dal Presidente tra persone che siano espressione particolarmente significativa dell’ambito associativo e di rappresentanza della Federazione.

 

Sono invitati permanenti al Consiglio generale, senza diritto di voto, tutti gli altri Past President, i Revisori contabili e i Probiviri. Non sono ammessi altri inviti permanenti, ad eccezione per singole riunioni in ragione dello specifico contributo che può essere assicurato sui temi all’ordine del giorno.

 

I Consigli Generali delle Rappresentanze Internazionali aderenti possono rimuovere i rappresentanti generali presso la Federazione dandone opportuna comunicazione.

Il Consiglio Generale si riunisce, di norma, almeno una volta ogni tre mesi.

 

Le norme di convocazione, costituzione, svolgimento, deliberazione e verbalizzazione delle riunioni del Consiglio generale, nonché su eleggibilità, decadenza e sostituzione dei componenti sono contenute nel regolamento di attuazione del presente statuto.

 

Sono competenze distintive del Consiglio generale:

 1.  Nominare il Presidente e il Vice Presidente, nonché approvare il relativo programma di attività;

2. curare il conseguimento dei fini statutari e prendere in esame tutte le questioni di carattere generale;

3. deliberare le direttive generali per eventuali accordi di carattere sindacale o tecnico-economico;

4. deliberare sulle questioni di politica economica ed industriale che interessano la generalità dei soci;

5. approvare il bilancio consuntivo e la delibera contributiva e approvare il bilancio preventivo;

6. deliberare tutti gli atti di straordinaria amministrazione ritenuti necessari, opportuni ed utili per il miglior conseguimento dei fini di Confindustria Balcani;

7. approvare a maggioranza qualificata dei 4/5 le modifiche del presente statuto;

8. approvare regolamenti e direttive di attuazione del presente statuto;

9. deliberare sulle domande di adesione di nuove Rappresentanze Internazionali a Confindustria Balcani;

10. deliberare le sanzioni di espulsione e radiazione;

11. esercitare gli altri compiti previsti dal presente Statuto e dal relativo Regolamento di attuazione.

Articolo 9 – Consiglio di Presidenza

 

Fanno parte di diritto del Consiglio di Presidenza, oltre al Presidente di Confindustria Balcani, i Presidenti presidenti delle Rappresentanze Internazionali aderenti a Confindustria Balcani, possono essere eccezionalmente sostituiti dai Vice Presidenti, muniti di apposita delega.

 

Al fine di presidiare le attività istituzionali di cui al art. 2, è facoltà del Presidente attribuire deleghe specifiche ai componenti del Consiglio di Presidenza per lo sviluppo delle tematiche identificate come prioritarie per l’attuazione della mission e del ruolo di Confindustria Balcani.

 

Il Consiglio di Presidenza si riunisce, di norma, in concomitanza con il Consiglio Generale.

 

Sono ammessi inviti alle singole riunioni in considerazione dei temi all’ordine del giorno. Restano esclusi incarichi specifici o altre forme di coinvolgimento strutturato nell’attività e nelle competenze del Consiglio di Presidenza al di fuori dei componenti di cui ai precedenti commi.

Sono competenze distintive del Consiglio di Presidenza:

1. proporre ed attuare le linee strategiche dell’azione di Confindustria

2. coordinare le attività confederali

3.redigere la proposta di bilancio consuntivo e della delibera contributiva per la successiva approvazione del Consiglio Generale

Articolo 10 – Presidente

 

 

Il Presidente è eletto dal Consiglio Generale allargato a tutti i componenti dei Consigli Generali delle Rappresentanze Internazionali, su proposta della Commissione di designazione, rispettando il principio di rotazione quadriennale tra le Rappresentanze Internazionali aderenti e dura in carica per un massimo di quattro anni consecutivi, senza possibilità di ulteriori rielezioni.

 

A tal fine, la Commissione di designazione di cui all’art. 13 rimane in carica per otto settimane dalla data del suo insediamento, termine massimo entro il quale il Consiglio Generale deve esprimere il voto per la designazione del nuovo Presidente.

 

Nelle  prime  due  settimane,  con  apposita  comunicazione  agli  Associati  effettivi,  la

 

Commissione di designazione sollecita l’invio di eventuali autocandidature e ne verifica la coerenza con i valori associativi e con i Probiviri, il profilo personale e professionale, il possesso dei requisiti richiesti dal regolamento di attuazione del presente statuto per accedere alla massima carica confederale, nonché la piena e conforme adesione all’impianto etico e valoriale del sistema associativo.

 

La stessa Commissione di designazione comunica agli interessati la conclusione degli accertamenti preliminari e dispone di quattro settimane per effettuare la più ampia consultazione dei componenti del Consiglio raccogliendo riservatamente ogni valutazione ed indicazione di preferenza sulle candidature selezionate.

 

Al termine delle consultazioni, la Commissione di designazione individua uno o più nominativi invitandoli ad ufficializzare in via definitiva l’accettazione della candidatura e ad illustrare il proprio programma di fronte al Consiglio generale almeno due settimane prima del voto a scrutinio segreto che proporrà al Consiglio Generale il nominativo del Presidente designato.

 

Sono competenze distintive del Presidente:

1. la rappresentanza istituzionale e legale della Federazione di fronte ai terzi e in giudizio;

2. la vigilanza sull’andamento delle attività associative e sull’esecuzione delle deliberazioni degli organi direttivi;

3. la convocazione degli organi associativi e il loro coordinamento anche con quelli delle articolazioni organizzative interne, con poteri sostitutivi in caso di impedimento e di immotivata inerzia;

4. l’esercizio, in caso di urgenza, dei poteri del Consiglio Generale, con ratifica di quest’ultimo nella prima riunione successiva;

5. la promozione di nuovi servizi per il costante sviluppo associativo;

6. il compimento degli atti di ordinaria amministrazione, con facoltà di delega;

7. nominare e revocare il Direttore della Federazione.

 

In caso di cessazione anticipata del mandato del Presidente, il Vice Presidente ne svolge temporaneamente le funzioni in attesa che venga completato l’iter procedurale per l’elezione del nuovo Presidente che deve provenire da stessa rappresentanza internazionale.

Il Presidente subentrante porta a termine il mandato in corso e può essere rieletto, se ha ricoperto la carica per un periodo inferiore alla metà del mandato.

 

Articolo 11 – Commissione di designazione

 

Spetta alla Commissione di designazione presiedere al corretto ed efficace svolgimento del processo organizzativo per l’elezione del Presidente, secondo le fasi, le modalità e i tempi previsti dall’art. 12.

 

Alla Commissione di designazione sono attribuite funzioni proattive di selezione qualitativa delle candidature e di analisi e possibile sintesi delle indicazioni di preferenza, delle valutazioni programmatiche e delle aspettative di rappresentanza espresse nel corso delle consultazioni.

 

 

 

 

Ogni Rappresentanza Internazionale deve indicare due nominativi da inserire nella rosa con esclusione dei Presidenti in carica delle Rappresentanze Internazionali aderenti a Confindustria Balcani. Tali nominativi devono essere espressione particolarmente qualificata, per storia imprenditoriale ed associativa, di imprese aderenti agli Associati effettivi e in possesso dei requisiti personali, organizzativi e professionali previsti dal Codice etico e dei valori associativi.

 

Una volta definita nella sua composizione, la rosa di nomi di cui al precedente comma viene comunicata al Presidente al quale spetta convocare il Consiglio di Presidenza e tutti i nominativi inseriti nella rosa stessa per effettuare un sorteggio per la determinazione dei 3 componenti della Commissione di designazione. Quest’ultima, entro una settimana, procede al proprio insediamento e da tale momento decorre il termine di otto settimane previsto dall’art. 12 per arrivare al voto del Consiglio generale per la designazione del nuovo Presidente.

 

Articolo 12 – Commissioni

 

È facoltà del Presidente di istituire Commissioni ritenute utili e strategiche ai fini dell’attuazione degli scopi associativi di Confindustria Balcani, affidandone il coordinamento a componenti del Consiglio Generale.

 

Tali Commissioni saranno composte da un massimo di sei componenti, scelti anche al di fuori dei componenti del Consiglio Generale e con adeguata rappresentanza di tutte le componenti territoriali, nominati dal Presidente su proposta del Consigliere incaricato.

Le Commissioni sono organi tecnici del Presidente e del Consiglio Generale, il Presidente e il Consiglio Generale possono loro delegare l’approfondimento e la definizione di determinati problemi.

 

La durata delle Commissioni coincide con quella dei Consiglieri Incaricati.

 

L’attività delle Commissioni è supportata dalla struttura funzionale di Confindustria

Balcani e dalle Rappresentanze Internazionali.

 

Articolo 13 – Organi di controllo

 

Sono organi di controllo i Probiviri e i Revisori contabili.

 

I Probiviri sono 6 e i Revisori contabili sono 3, di cui uno deve essere iscritto nel Registro dei Revisori legali tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, unitamente al Registro dei Tirocinanti. Ogni Rappresentanza Internazionale deve proporre almeno un Probiviro ed un Revisore.

 

Sia i Probiviri che i Revisori contabili sono eletti con votazione a scrutinio segreto dal Consiglio Generale di ogni quadriennio dispari e possono essere rieletti per un solo ulteriore quadriennio consecutivo. Eventuali rielezioni sono ammesse dopo che sia trascorso un mandato di vacatio.

 

Entrambi gli organi di controllo sono invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio generale.

 

La carica di Proboviro e quella di Revisore contabile è incompatibile con la carica di

 

Presidente e Vice Presidente di un’altra organizzazione confederale e di Confindustria, nonché con tutte le altre cariche dell’Associazione/Federazione e le omologhe cariche del sistema associativo in Italia.

 

 

 

 

Le modalità di elezione e di funzionamento sono contenute nel regolamento di attuazione del presente statuto.

 

Spetta ai 3 Probiviri, i quali sono costituiti in collegio arbitrale secondo le modalità previste nel regolamento di attuazione del presente statuto, la risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra i soci e tra questi e l’Associazione/Federazione e che non si siano potute definire bonariamente. Il collegio arbitrale giudica secondo equità e le sue decisioni hanno natura di arbitrato irrituale.

 

Il deposito del ricorso ai Probiviri deve essere obbligatoriamente accompagnato, pena la non ricevibilità del ricorso, dal contestuale versamento di una somma, a titolo di deposito cauzionale, con le modalità e di importo previsti nel regolamento di attuazione del presente statuto. L’importo verrà restituito al soggetto ricorrente solo nell’ipotesi di accoglimento del ricorso; in caso contrario, verrà destinato al finanziamento di progetti speciali per la formazione e di borse di studio.

 

All’inizio di ogni anno, i 6 Probiviri designano, a rotazione e a maggioranza tra loro, almeno 3 Probiviri che costituiscono un Collegio speciale delegato ad assolvere  funzioni elettorali, interpretative, disciplinari e di vigilanza generale sulla base associativa.

 

L’appello contro le decisioni del Collegio speciale deve essere proposto ai restanti 3 Probiviri eletti dall’Assemblea riuniti in Collegio di riesame.

 

Tutte le procedure davanti ai Probiviri sono sospese dal 1° al 31 agosto e dal 24 dicembre al 6 gennaio di ogni anno.

 

I Revisori contabili vigilano sull’andamento della gestione economica e finanziaria della Federazione ed il loro Presidente – che è il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti – riferisce al Consiglio Generale con la relazione sul bilancio consuntivo.

 

I meccanismi di controllo e revisione contabile sono rispettosi delle formule previste dall’ordinamento generale.

 

 

TITOLO V – FUNZIONAMENTO ORGANIZZATIVO

 

Articolo 14 – Direttore Generale

 

Il Direttore Generale è nominato e revocato dal Presidente e nello svolgimento delle sue funzioni attua le disposizioni del Presidente e del Vice Presidente.

 

È responsabile del coordinamento delle Rappresentanze Internazionali aderenti alla Federazione in costante rapporto con i direttori delle stesse.

 

Il Direttore Generale dirige tutte le attività della Federazione e sovrintende alla gestione amministrativa e finanziaria, predispone inoltre la bozza di bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione degli Organi.

 

 

Il Direttore può essere selezionato tra i Direttori delle Rappresentanze Internazionali aderenti alla Federazione.

 

Il Direttore Generale partecipa alle riunioni degli Organi svolgendo le funzioni di Segretario.

 

Articolo 15 – Fondo comune

 

Il Fondo comune è costituito da:

a. contributi e quote di ammissione;

b. gli avanzi delle gestioni annuali ed eventuali riserve;

c. gli investimenti mobiliari e immobiliari;

d. le erogazioni o lasciti a favore di Confindustria Balcani;

Il Fondo comune è indivisibile tra i soci.

 

Articolo 16 – Bilancio preventivo e consuntivo

I bilanci preventivo e consuntivo sono redatti per ciascun anno solare. Il consuntivo è composto da: rendiconto economico, stato patrimoniale e relazione dei Revisori contabili.

 

Il bilancio preventivo viene sottoposto all’approvazione del Consiglio generale entro il 30 novembre dell’anno precedente l’esercizio cui si riferisce.

 

Il bilancio consuntivo viene invece sottoposto all’approvazione del Consiglio Generale corredato dalla relazione del Presidente e a quella dei Revisori Contabili.

 

Articolo 17 – Modifiche statutarie e scioglimento

 

Le modificazioni dello Statuto sono deliberate dal Consiglio Generale con il voto favorevole pari ai 4/5 dei votanti.

 

Lo scioglimento della Federazione è deliberato dal Consiglio Generale con il voto favorevole dei 4/5 dei voti esercitabili.

 

La stessa Assemblea nomina uno o più liquidatori, ne determina i poteri ed i compensi e stabilisce altresì la destinazione delle eventuali attività patrimoniali residue che possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo previsto dalla legge.

 

Articolo 18 – Rinvio

 

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Regolamento di attuazione, la normativa e i principi generali di Confindustria, nonché le disposizioni di legge.

 

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